Provocazione di Luca Mercalli

Via giacca e cravatta

 È iniziata con una provocazione la relazione del noto meteorologo e climatologo torinese Luca Mercalli, ospite lunedì sera del Rotary. Il presidente del Club Saluzzese, Luigi Musacchio, lo ha definito un amico del pianeta e dell’umanità. L’illustre ospite ha esordito invitando i presenti a togliere giacca e cravatta, a favore di un abbigliamento più leggero. Perché ridurre l’uso dei condizionatori è un piccolo gesto che in qualche misura può contribuire al benessere del pianeta.
Proseguendo nel suo intervento, Mercalli ha parlato dei cambiamenti climatici con uno sguardo attento allo stato di salute dei ghiacciai alpini e alle conseguenze future della fusione. Il clima è un tema di grande attualità che Mercalli ha affrontato attraverso un’analisi obiettiva dei dati: «stiamo vivendo un’epoca in cui l’ambiente terrestre è fortemente condizionato dagli effetti dell’azione umana. In un intervallo di tempo che parte dalla rivoluzione industriale e arriva fino ai giorni nostri, l’impatto dell’uomo sugli ecosistemi è progressivamente incrementato. Le conseguenze di questo fenomeno si misurano con l’estinzione di materie prime, l’aumento delle scorie, e la concentrazione di anidride carbonica».
Servizio completo sul Corriere in edicola giovedì 11 luglio.

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