Venerdì 1 concerto al Magda Olivero; sabato 2 grande show al Pala Crs

Tre giorni di Uvernada

Saluzzo

Il via all’edizione 2019 di Uvernada verrà dato quest’anno da Paolo Verri, direttore della fondazione Matera 2019, che giovedì 31 a Saluzzo racconterà il suo lavoro e le esperienze che oggi vedono protagoniste Matera e Saluzzo, e un domani Saluzzo e Parma (Capitale della Cultura 2020).
L’occasione è la presentazione del progetto “Suoni del futuro remoto”, che sull’asse Matera /Saluzzo  mette in scena i “rumori” di una città e la tradizione occitana delle Terre del Monviso. 
Il festival che non ama avere confini, dopo la presentazione alle ore 18 al Magda Olivero (via Palazzo di Città) alla presenza del sindaco Mauro Calderoni, di Paolo Verri, Mauro Loggia della Scuola Apm, Luigi Esposito di Onyx Jazz Club Matera e Chiara Rizzi (Onyx Jazz Club) ospita un momento musicale con “I tamburi a Frizione” di e con Rino Locantore alle 19.30. 
Venerdì 1 novembre ancora al cinema alle 21 la presentazione di “Sfr – Suoni del Futuro Remoto”, partitura per orchestra e suoni naturali con il Collettivo Onyx, composto e diretto da Joe Johnson a ingresso libero. 
La musica occitana si riprende il suo spazio sabato mattina al mercato cittadino con Jean Paul Faraut  e un manipolo di tamburi che percorrono le vie dell’antico mercato saluzzese. Nel pomeriggio, alle 15.30, l’ex Caserma Musso ospita lo stage gratuito di danze a cura di Daniela Mandrile (prenotazione obbligatoria al 339 7950104 e alle 20 la gran serata al Pala Crs  con dj set di Paolo Ferrari, piccolo artigianato e servizio bar e il concerto di Lou Tapage alle 21.30 e Lou Dalfin dalle 23. Ingresso unico 8 euro.
 

Questo sito utilizza cookies per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies. Maggiori informazioni.