Giovedì alle 15 i funerali dell’ex sindaco Giusiano

Angelo, vero alpino

Manta

 Oggi (giovedì 7) alle 15 la comunità di Manta ha dato l’addio all’ex sindaco Angelo Giusiano. Aveva 68 anni ed è morto domenica all’ospedale di Cuneo, dove era ricoverato da alcune settimane. 
Operaio «Burgo» in pensione, Giusiano era stato l’ultimo primo cittadino espressione dell’«Upm – Unione popolare mantese», gruppo che ha amministrato il paese ininterrottamente fino al 2009, anno della vittoria di Mario Guasti.
«Era entrato in Consiglio comunale nel 1995 – è il ricordo di Livio Berardo, storico esponente Upm -, con le prime votazioni a elezione diretta del sindaco. Di orientamento socialista, al crollo del Psi, diversamente da molti suoi esponenti locali, Giusiano scelse senza esitazioni il campo progressista. Nella lista che sosteneva Roberto Signorile risultò il più votato fra gli undici eletti. Le molte preferenze gli derivavano anche dalla “gavetta” che aveva fatto nella Pro loco e nella associazione degli Alpini».
«All’azione ammini-strativa di Giusiano – prosegue - risale l’apertura dell’area ecologica di via Gerbola. Alle elezioni del 15 giugno 2004 Angelo fu candidato a primo cittadino: con 1077 suffragi prevalse su Mario Guasti (1018 voti). L’opera pubblica più rilevante del quinquennio fu la costruzione della palestra coperta accanto allo stadio: opera essenziale per l’attività fisica delle scuole e delle molte associazioni sportive».
L’attuale sindaco Paolo Vulcano ha espresso il cordoglio dell’Amministrazione civica: «Ci stringiamo attorno al dolore della famiglia. La perdita di Angelo Giusiano lascia un vuoto nella nostra comunità. E’ un uomo che ha dato tanto al nostro Comune».
Durante gli anni in cartiera Giusiano ha iniziato la militanza nella Cisl. Era stato rappresentante dei lavoratori «Burgo» e, più di recente, segretario del Pensionati Cisl di Saluzzo. 
«Leader riconosciuto dai lavoratori e dall’azienda – dicono dal sindacato -, hai saputo essere guida responsabile anche nei momenti più bui nello stabilimento. Sapevi costruire rapporti umani, parlare con la gente, ascoltare e cercare soluzioni. Anche nelle difficoltà non perdevi l’ottimismo. L’impegno civile è sempre stato al centro della tua vita».
Alpino da sempre, in primavera era stato eletto capogruppo delle Penne nere mantesi, prendendo il posto di Valter Martinengo, morto a 64 anni nel mese di febbraio.
«Angelo era un vero alpino – dice Enzo Desco dell’Ana Monviso -, sempre molto attivo e presente a tutte le manifestazioni programmate sia a Manta che sul territorio. Appassionato di cucina, provvedeva a preparare i cibi per le varie iniziative che man mano venivano proposte. Si era interessato del rifugio di Colle dell’Agnello e della nuova sede. Lascia un grandissimo vuoto in tutti noi e nell’intera sezione Monviso».
Giusiano lascia la moglie Bruna, le figlie Daria e Marzia, la mamma Teresa e i fratelli Piero, Bruno e Franco. 
andrea garassino
 

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