Saluzzo: Sopralluogo dell'Aipo sulle rive del Po

Paracollo: dove il fiume erode le terre coltivate

La Regione si interessa dello stato di salute del Po dopo gli eventi alluvionali dei mesi scorsi. Giovedì 16 gennaio il presidente Aipo, Marco Gabusi e il consigliere regionale, Paolo Demarchi si sono recati in regione Paracollo, per visionare e effettuare un sopralluogo dei danni derivanti dalle esondazioni del fiume Po. Un sopralluogo che segue quello del marzo del 2017, quando erano intervenuti i tecnici Aipo Giuseppe Stellacci e Biagio Chiappero. I residenti della zona hanno assistito al sopralluogo conducendo i presenti dall’altra parte del fiume, per vedere da vicino le problematiche. Il consigliere Demarchi, ha esortato l’intervento in tempi brevi della Regione Piemonte, e chiesto una soluzione da parte di quest’ultima. «Il problema c’è ed è evidente – ha detto Gabusi -, quindi bisogna risolverlo o per lo meno fermarlo». A preoccupare è soprattutto un lembo di terra situato in un tratto a nord del corso d’acqua, che divide il Po dal letto del Rio Torto. Qui l’erosione ha messo in allarme i tecnici, visto che il terreno si è ritirato in modo significativo, riducendosi ad una trentina di metri. Il problema è da ricercarsi dalla confluenza del Rio Torto nel Po, che negli anni ha scavato al suo interno, innalzando gli argini, eliminando completamente una strada di passaggio che consentiva l’accesso alle terre coltivabili, che al momento risultano inutilizzabili.

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