Nella settimana dal 24 febbraio al 1 marzo

Coronavirus: sospese tutte le attività pastorali

Ai parroci e a tutte le comunità della Diocesi di Saluzzo

Oggetto: comunicazioni riguardanti l'emergenza sanitaria legata al cosiddetto "Coronavirus''.

La diocesi di Saluzzo segue con attenzione l'evolversi dell'emergenza sanitaria che in questi giorni sta colpendo il Piemonte, per questo motivo avverte la necessità di specificare nuovamente ciò che è già stato indicato nelle disposizioni delle autorità regionali.
Il Vescovo, ponendosi in linea con quanto indicato dalla curia metropolitana di Torino e sentito il parere degli uffici competenti, dispone per la diocesi quanto segue:
1. per la settimana dal 24 febbraio al 1 marzo sono sospese in tutte le parrocchie le attività pastorali che prevedano la presenza di gruppi di persone (eccetto le sante messe), in particolare sono sospese le attività del catechismo e quelle di ogni oratorio;
2. sono anche sospese tutte le attività pubbliche proposte a livello diocesano dagli uffici pastorali;
3. per quanto riguarda le celebrazioni delle S.S. Messe feriali e festive si chiede a tutti i fedeli di ricevere la comunione eucaristica in mano (e non direttamente in bocca), di astenersi dal segno della pace e di non usare l'acquasantiera (che andrà svuotata);
4. in riferimento al rito delle Ceneri previsto per mercoledì 26 febbraio, si impongano le ceneri direttamente sul capo dei fedeli senza alcun contatto fisico e non si facciano celebrazioni epr i bambini al fine di tutelarne la salute.
5. per il ritiro di quaresima di giovedì prossimo viene sospeso a data da stabilire.
Insieme a tutte le disposizioni elencate, desidero offrire a tutti i fedeli un messaggio di speranza.
La delicatezza di questo momento non deve farci dimenticare di volgere lo sguardo al Signore con grande fiducia. Domando a tutti di rafforzare la preghiera personale ed al tempo stesso richiamo al dovere della carità verso i fratelli. Non permettiamo a questa situazione di emergenza di deturpare la nostra capacità di voler bene alle persone che ci circondano, ma al contrario ricerchiamo nel profondo del cuore la più sincera fraternità cristiana.
Termino queste mie poche righe domandando alla Vergine Maria, Madre della Misericordia di Valmala, e a San Biagio vescovo e martire, di stendere la loro benevola protezione su tutti noi.
Invito tutta la comunità diocesana ad unirsi con fede.
Cristiano Bodo - Vescovo di Saluzzo


 

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