Saluzzo: Il pilota bolognese nelle parole di Elso Banchero

Anche Saluzzo fa il tifo per Alex Zanardi

L'ex pilota di Formula Uno e campione paralimpico sta lottando in ospedale dopo l’incidente, avvenuto venerdì 19 giugno vicino a Pienza in provincia di Siena, che lo ha visto scontrarsi con la sua handbike contro un mezzo pesante. 
A Saluzzo, Zanardi è venuto ad allenarsi perché è saluzzese il suo preparatore atletico, il dottor Francesco Chiappero, che solo martedì era stato a Genova per seguire una tappa dell’evento, “Obiettivo tricolore”, a cui il fuoriclasse paralimpico stava partecipando ieri nel senese, quando è avvenuto l’incidente. 
«Persona gentilissima ed affabile, non fa pesare la propria notorietà». Così lo descrive Elso Banchero, ex arredatore e scultore saluzzese il quale, in più di un'occasione, ha incontrato e dialogato con Zanardi sul pianerottolo di casa, quando il fuoriclasse sportivo si tratteneva qualche giorno a Saluzzo per gli allenamenti, soggiornando nell’alloggio a fianco. «È capitato che utilizzasse anche il mio laboratorio, per riparare la sua bici. Nonostante la sua disabilità cerca di essere autonomo in tutto, senza dover pesare sugli altri». Zanardi, nel settembre del 2001 era rimasto vittima di un altro grave incidente, nella classe Cart sul circuito tedesco, e dovette subire l’amputazione delle gambe. «Con incredibile agilità, si arrampica sul bancone per lavorare alla morsa e con lima e raspa per fabbricare i pezzi che gli servono a riparare il mezzo su cui allena – racconta Banchero - È un entusiasta della vita, con una carica di energia e forza di volontà sorprendenti».
 

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