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La vita dei bambini nell’antica Roma

Se la storia è considerata noiosa da molti ragazzi, a volte basta un cambio di prospettiva perché diventi una materia curiosa e perfino divertente. Nella collana di libri illustrati dedicata ai bambini dell’antichità, nata in collaborazione con il British Museum e portata ai lettori italiani dalle edizioni Lapis, il centro dell’attenzione non è su nomi, date, battaglie (e tutto ciò che spesso appesantisce lo studio della storia), ma sulla vita quotidiana dei bambini vissuti in una certa civiltà antica. Dopo aver esplorato “usi, costumi e stranezze” ai piedi dell’Olimpo e nella terra dei faraoni, la collana giunge al terzo volume e volge lo sguardo su quel che accadeva all’ombra del Colosseo. L’autore mette a confronto la vita di un ragazzino di oggi con quella di un suo coetaneo vissuto nell’antica Roma attraverso pagine tematiche focalizzate su abiti, famiglia, casa, scuola, cibo e molto altro. Leggendo, si scoprono cose davvero bizzarre: per curare un’emicrania si metteva un camaleonte a bagno nel vino; o disgustose: il bucato veniva fatto in vasche piene di urina; e a volte terribilmente inquietanti: i bambini andavano a scuola sette giorni su sette! 

Chae Strathie,
La vita dei bambini
nell’antica Roma,
illustrazioni
di Marisa Morea,
Lapis Edizioni,
15,90 euro. 
 

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