Saluzzo: Icardi: "Non dimenticheremo le prove date da questo territorio"

Ospedale, si riparte. Grazie ad operatori e benefattori


SALUZZO “Siamo orgogliosi della risposta degli ospedali piemontesi di fronte al l’emergenza Covid, un evento paragonabile ad uno tsunami che ci ha travolti”: giovedì mattina 9 luglio, nel cortile dell’ospedale di Saluzzo, l’assessore regionale alla sanità Luigi Icardi ha manifestato la gratitudine per il lavoro svolto dagli operatori sanitari “con spirito di sacrificio, dedizione ed assumendosi molti rischi”. Ed osservando i muri un po’ malconci dell’edificio ha promesso: “State certi che non saranno dimenticate le prove date nei mesi scorsi da questo territorio”.
160 persone assistite tra marzo e maggio nell’ospedale di Saluzzo, ha spiegato il direttore generale Asl Cn1 Salvatore Brugaletta, ospedale che è stato radicalmente riconvertito a tempo di record in Covid hospital. “In 16 ore abbiamo allestito un reparto di rianimazione con 6 posti e nella notte abbiamo ricoverato 6 pazienti” ha ricordato il dott. Nicola Launaro, responsabile della ventiloterapia e della terapia intensiva Covid. Mentre il dott. Paolo Costantini, alla guida della medicina trasformata in semintensiva Covid, ha sottolineato “la gratitudine per il sacrificio dei pazienti che hanno affrontato in solitudine la malattia, con dignità e generosità, per il bene della comunità e di tutti noi”.
Mescolati alle autorità ed agli operatori sanitari, c’erano alcuni dei tantissimi benefattori che hanno risposto con generosità alla raccolta fondi lanciata dall’Officina delle idee e da altre associazioni che, insieme alle donazioni dirette all’Asl, ha consentito di offrire con rapidità ed efficacia tutto il necessario per la cura dei pazienti.
Ed ora che lo sguardo è volto alla ripartenza, di fatto già avviata, il presidente dell’Officina delle idee Damiano ha elencato tre priorità: spazi adeguati; concretizzare progetti come il raddoppio della dialisi e garantire l’uso a pieno regime delle sale operatorie.

Da destra il dott. Paolo Costantini, l'assessore regionale Icardi e il direttore generale Asl Brugaletta

 

Questo sito utilizza cookies per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies. Maggiori informazioni.