: Nell'azienda di Renato e Giovanni Lungo

Ospitalità in cascina e nei container

SALUZZO L’azienda agricola di Renato e Giovanni Lungo, in regione Torrazza, ha partecipato al bando del Comune di Saluzzo ed ha richiesto un contributo per l’acquisto di container da adibire ad ospitalità degli stagionali. Ma l’ospitalità è una tradizione consolidata per l’azienda saluzzese che coltiva mirtilli, pesche e mele. Senza attendere i contributi pubblici, negli anni passati i titolari hanno sistemato alcuni locali della cascina modello da adibire allo scopo; fino allo scorso anno i locali erano sufficienti ad accogliere i lavoratori, ma con le nuove norme di distanziamento imposte dal Covid i Lungo hanno dovuto ricorrere ai container.
Giovedì 9 luglio, con la stagione delle nettarine appena iniziata, erano 7-8 i lavoratori impegnati nella raccolta (due soli gli italiani, provenienti dal Torinese, 4 gli africani) ma nei momenti di picco superano le 35 persone, tra raccolta e cernita; quest’anno saranno organizzati in squadre di 4 lavoratori per contenere al massimo i rischi di contagio.
I container sono ancora in allestimento: saranno attrezzati per ospitare due lavoratori ciascuno, con un letto a castello, un tavolo con sedie per consumare i pasti, un frigorifero/freezer ed una piastra per cucinare, un piccolo lavello ed un climatizzatore, indispensabile per rinfrescare l’ambiente e rendere abitabili i moduli sotto il sole estivo.
Proprio nei filari di nettarine dell’azienda saluzzese si è conclusa la mattinata saluzzese dell’assessore regionale alla sanità Luigi Icardi, accompagnato dal responsabile Spresal dell’Asl Cn1 Santo Alfonzo e dal consigliere regionale Paolo Demarchi. 
 

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