Saluzzo: Tutti assunti i 133 dipendenti dello stabilimento saluzzese dal gruppo IMR

Il lavoro riprenderà nel dicembre del 2021

SALUZZO Sono salvi i posti di lavoro e i siti produttivi di Saluzzo e La Loggia.
Con la firma dell’accordo sindacale, si chiude la vertenza Mahle e viene perfezionata la procedura di acquisizione da parte della lombarda Imr Industries La produzione tornerà a pieno regime entro dicembre 2021, nel frattempo verrà attivata la cassa integrazione per ristrutturazione del sito. I dipendenti saranno formati al nuovo lavoro: la produzione, infatti, cambierà passando dai pistoni ai componenti per carrozzeria. Nelle due fabbriche, è stato finora smantellato circa il 40% dei vecchi macchinari per far spazio all’installazione dei nuovi impianti. 
Venerdì scorso nella sede dell’Unione industriale di Torino, Matteo Galmarini, membro della famiglia proprietaria di Imr e direttore finanziario della società, ha presentato il nuovo piano industriale. Un progetto che si presenta fin da subito solido, in cui Imr mostra la volontà a mantenere gli impegni presi nella fase preliminare della trattativa. Quello di Saluzzo sarà il primo stabilimento Imr in Italia, dove verrà avviata la sperimentazione della fibra di carbonio.
Servizio sul Corriere in edicola giovedì 15 ottobre.

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