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Vaccino per tutti

La terra è piatta, l’uomo non è mai andato nello spazio e quindi men che meno sulla luna, il Covid è un’invenzione delle case farmaceutiche se non una maledizione inflitta all’umanità….
Non sono che alcuni esempi dell’ignoranza dilagante che ci affligge in questi tempi che invece richiedono la massima serietà e consapevolezza.
Pazienza per i “terrapiattisti” e per chi non crede alle missioni nello spazio: sono decisamente fatti loro se amano crogiolarsi nell’ignoranza, ma tutt’altro rilevo hanno i negazionisti (li hanno definiti così) del virus del Covid-19 giunti a manifestare in piazza il loro vuoto intellettuale supportato dalla violenza.
Sinceramente tutto questo è incomprensibile: del resto reazioni simili si erano già registrate con l’Aids e con l’Ebola e sinceramente c’era da sperare in un ravvedimento di fronte ai progressi della scienza. E invece no: evidentemente a questi signori piace comunque inseguire il nemico, le teorie complottiste di un fantomatico potere mondiale, l’opera del male che si abbatte sull’umanità.
E’ certo invece che la ricerca per il vaccino contro il Covid-19 è in corso in tutto il mondo ed è prossima a concretizzarsi.
Dopodiché si aprono interrogativi sugli enormi interessi economici delle multinazionali farmaceutiche che tuttavia non devono stupirci in una società votata al capitalismo quale è la nostra: credere che la ricerca scientifica sia realizzata nel segno della solidarietà è quantomeno ingenuo.  Ci domandiamo però a chi sarà diretto il vaccino e se riguarderà tutto il mondo o soltanto i Paesi più ricchi. Questo è il vero rischio: che possa essere un’altra discriminante grave tra ricchi e poveri. 
Ed è su questo che tutti noi siamo chiamati ad impegnarci: altro che terra piatta!   
Alberto Gedda

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