Saluzzo: Cohousing, invito aperto a persone tra i 18 e i 30 anni

La Casetta Caritas cerca giovani coinquilini

Da due anni, la Caritas gestisce il cohousing nell'edificio dell'ex casello ferroviario di Saluzzo, in via Savigliano 30. Diversi giovani, studenti e lavoratori, si sono già alternati al suo interno. Adesso, parte una nuova chiamata: la "Casetta", come è chiamato il progetto di coabitazione, sta cercando due nuovi coinquilini e si rivolge a persone tra i 18 e i 30 anni.
Come ricorda Caritas, «vivere in “Casetta” significa condividere tempo e valori: agli inquilini viene chiesto di partecipare come volontari alle attività promosse dai diversi Servizi della Caritas, creare momenti di convivialità, progettare iniziative e attività aperte al territorio». In più, a chi prenda parte al progetto viene richiesta «una particolare attenzione alla raccolta differenziata dei rifiuti, all’impatto dei consumi». Non solo un posto in cui abitare, dunque, ma una vera e propria scelta di vita. In cambio, il progetto offre un affitto calmierato, in base alle possibilità di ciascuno.
Le candidature saranno aperte fino all'8 gennaio e possono essere inviate alla mail infocaritassaluzzo@gmail.com, indicando i propri dati e le motivazioni che spingono a partecipare. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito saluzzomigrante.it.