Saluzzo: Candidatura Saluzzo 2024

Una sfida di territorio

La candidatura di Saluzzo a Capitale italiana della Cultura 2024 è un’iniziativa che parte dal territorio di Saluzzo e di tutte le valli del Monviso». 
L’assessore Andrea Momberto, in occasione del Consiglio comunale del 24 febbraio pone l’accento sull’aspetto della partecipazione, rispondendo alle domande dell’interpellanza presentata da Fulvio Bachiorrini (Forza Italia) che insieme alla collega Alessandra Piano (Il Coraggio di fare) aveva chiesto delucidazioni sull’iter di candidatura. 
Come procedono gli incontri con il territorio? Qual è stata la disponibilità del mondo accademico a sostegno della candidatura?
 Quali sono i criteri di scelta per la costituzione del comitato promotore? Come verrà organizzata la struttura organizzativa? Sono solo alcune delle domande poste dai due consiglieri, che poi si interrogano sul coinvolgimento delle altre realtà cuneesi, e sul piano finanziario per il sostegno economico. 
«Secondo noi, vista l’importanza del tema - dice Bachiorrini - è opportuno il coinvolgimento di tutte le istituzioni. La candidatura non è solo di Saluzzo ma di tutto il Piemonte. Sarà necessario coinvolgere molte aziende, anche alcune distanti dal nostro territorio: posso fare dei nomi? Ad esempio la Ferrero di Alba». 
La risposta di Momberto arriva puntuale con il resoconto di quanto fatto finora: «La sfida deve coinvolgere tutta la città e tutto il nostro territorio: in questa prima fase c’era la volontà di organizzare una serie di incontri in presenza, iniziativa messa in forse dalla pandemia. Alla luce del fatto che il bando ministeriale slitterà in avanti di qualche mese, abbiamo pensato di riprogrammare gli appuntamenti dopo Pasqua, nella speranza che la situazione sanitaria migliori. Finora non siamo stati fermi: ne è la prova il bando sul logo, che ha coinvolto oltre 150 giovani. 
Per quanto riguarda le aziende e le realtà istituzionali, siamo alla ricerca di interlocutori. Cito brevemente coloro con cui abbiamo già avuto un contatto: Atl Cuneo, Uncem, Regione Piemonte. Tra le aziende abbiamo già parlato con Tranchero, Alstom, Sedamyl, Inalpi, Tonoli, Engie, Bertolotto, mentre a breve contatteremo Egea, Monge, Gullino, Itt, Bitron, Mauli e Cobola per richiedere loro un coinvolgimento dal punto di vista economico». 

Questo sito utilizza cookies per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies. Maggiori informazioni.