Saluzzo : Per il prof. Fracchia: «La differenza sta nel modo in cui si utilizzano i social»

Digitale e socialità sono un tutt’uno

La nostra inchiesta sulla sovraesposizione al digitale, ci porta oggi ad indagare il rapporto degli adolescenti con le app e i social. Ne parliamo con il professor Angelo Fracchia, docente di religione al Liceo Bodoni di Saluzzo e all’Istituto alberghiero di Dronero. «Pensavo che TikTok avesse meno presa nelle scuole superiori, che fosse un social diffuso per lo più nella fascia d’età della scuola media. Invece, confrontandomi con i miei studenti, ho capito che non è affatto così e che l’app è molto scaricata. Una lezione al mese è costruita su un tema scelto dagli studenti e i social sono tra gli argomenti che vanno per la maggiore».
«Parlando nello specifico di TikTok – prosegue Fracchia -, è subito risultato chiaro come la sua presa sui giovani sia fortissima».
TikTok è anche una piattaforma molto discussa, a causa dei recenti episodi di cronaca nera che sembrerebbero averlo coinvolto.
«In classe non abbiamo parlato di questi eventi in particolare, ma ci è capitato di farlo ad esempio con fenomeni come quello della Blue Whale (la famigerata sfida online che spinge i ragazzi a  sfide estreme n.d.r). L’impressione dei ragazzi è che tali episodi partano da sentimenti di base quali solitudine e angoscia, che trovano nei social media una valvola di sfogo. Sottolineano sempre come secondo loro il problema sia la mancanza di confronto. I gesti drammatici fanno scalpore, ma c’è molto da lavorare sul disagio silente che sta dietro a questi episodi».

Nella foto il professor Angelo Fracchia

L'intervista complesta sul Corriere di Saluzzo di giovedì 15 aprile, nell'ambito dell'inchiesta sul rapporto dei giovani con le nuove tecnologie. 

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