Saluzzo: Il racconto dellla loro esprienze in varie comunità

Seminaristi campani in diocesi

Ci presentiamo: siamo Merveilles, Carlo, Francesco, Michele, Domenico, Davide Felice e Rodolfo. Siamo otto ragazzi, seminaristi del Pontificio Seminario Campano Interregionale di Posillipo (NA). Dal 5 al 17 luglio di quest’anno abbiamo avuto l’opportunità di vivere un’esperienza pastorale in diverse realtà di pastorale giovanile e oratoriale della diocesi di Saluzzo.
Il seminario offre ogni anno l’opportunità di vivere durante l’estate un momento di formazione in diversi luoghi, all’estero o in Italia, e ora alla fine del IV anno di seminario a noi è stata data la possibilità di vivere quest’esperienza in terra piemontese.
Siamo partiti dalla Campania insieme e siamo ritornati insieme ma per ciascuno di noi l’avventura ha preso strade diverse, ognuno di noi ha avuto un diverso percorso ma comune è stata la meta.
Io sono Aleydre Merveilles Zola Nganaam, seminarista dell’Arcidiocesi di Brazzaville (Congo) e ho vissuto queste due settimane nelle comunità di Dronero e Roccabruna vivendo insieme a Carlo nella canonica di Dronero. È stato bello vivere in due realtà vicine ma per tanti aspetti molto diverse. Ho fatto esperienza di oratorio con bambini e ragazzi, accompagnando gli animatori nella preparazione delle varie attività, della preghiera e della liturgia. Mi sono reso conto della necessità di orientare, in modo più esplicito, tutte le attività in un percorso che riguardi anche la vita spirituale.
Io sono Carlo Pio Bernieri, seminarista della diocesi di Teano-Calvi (CE), ho 26 anni. In queste due settimane trascorse nella parrocchia di Sacra Famiglia in Roccabruna, ho vissuto l’esperienza di grest parrocchiale e Campo Scuola ad Acceglio. In una società ormai secolarizzata, mi rendo conto di quanto sia difficile poter liberamente annunciare il Vangelo, senza ledere la sensibilità di nessuno, però è anche vero che come Chiesa siamo chiamati alcune volte a dire verità, scomode per alcuni, perché ciò che più conta è l’anima di coloro che ci sono affidati e non soltanto la vita materiale.
Io sono Francesco Anfora, ho 23 anni e sono seminarista della diocesi di Sessa Aurunca (CE). In questo periodo di due settimane ho svolto servizio pastorale presso la parrocchia di Costigliole, in particolare nella struttura di Ceretto che ospitava l’Estate ragazzi delle scuole medie. Arrivando da un contesto ecclesiale diverso, la prima attenzione si è posta su quello che per noi è un modello di pastorale estiva, cioè le attività degli Oratori. Mi ha meravigliato la sistematica disposizione delle attività oratoriali.
Io sono Michele Capano, ho 24 anni e sono seminarista della diocesi di Teggiano-Policastro (SA). In queste due settimane ho avuto l’opportunità di vivere parte dell’estate ragazzi della parrocchia di Verzuolo prima con i ragazzi delle medie e poi in un campo scuola a Pietraporzio con le elementari. Ho notato, con meraviglia, come l’oratorio funga da strumento attraverso cui i più giovani sviluppano un senso di appartenenza alla parrocchia e un desiderio di partecipare alla sua vita.
Io sono Domenico Papa, ho 24 anni e sono seminarista della Diocesi di Teano-Calvi (CE). Ho vissuto la mia esperienza nell'oratorio Don Bosco di Saluzzo. Appena arrivato, mi sono subito sentito a casa, sia tra i bambini che con gli animatori. Sono rimasto piacevolmente colpito dalla cura con cui ogni momento veniva organizzato con l'unico scopo di fare del bene ai bambini, mettendo al servizio il proprio tempo e le proprie capacità. Lo spirito di coesione tra gli animatori e i responsabili, si riversava in modo estremamente positivo sugli animati.
Io sono Davide Russo, seminarista della diocesi di Teano-Calvi (Campania), ho 23 anni. Ho avuto la possibilità di vivere due esperienze in queste settimane: prima nell’oratorio di don Bosco a Saluzzo e dopo un campo animatori a Sant’Anna di Bellino. La mia scelta vocazionale ha suscitato curiosità nei ragazzi che mi hanno rivolto molte domande sulla mia vita da giovane, sulle rinunce alle quali vado incontro, su come abbia fatto ad incamminarmi e a decidermi a soli ventiquattro anni in un cammino che mi impegnerà per tutta la vita.
Io sono Felice D'Amato, ho 30 anni provengo dall'Arcidiocesi di Sant'Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia (Campania) e ho svolto il mio servizio nella parrocchia di Bagnolo Piemonte. Ho avuto l'occasione di conoscere la vita parrocchiale nei vari gruppi che la compongono e ho offerto il mio supporto nelle attività dell'estate ragazzi. Nello specifico sono stato affidato al gruppo di prima e seconda elementare. Sono rimasto edificato dal servizio che il gruppo Caritas offre in parrocchia, la loro attenzione alle varie sensibilità e l'accoglienza che danno ad ogni persona.

Ringraziamo le otto comunità parrocchiali che ci hanno fatto sentire come a casa nostra, ringraziamo le suore Salesiane di Saluzzo e i sacerdoti don Marco Gallo, don Claudio Margaria, don Giovanni Banchio, don Michelangelo Priotto, don Dario Ruà, don Osvaldo Malerba con i quali abbiamo vissuto in fraternità e che ci hanno dato tanta fiducia. Sicuri di aver ricevuto tanto e di aver dato ciò che abbiamo potuto ringraziamo tutti per tutto!

 

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