Verduno: Il dott. Perotto è il nuovo primario di medicina d’urgenza dell’Asl Cn2

Nuovo incarico a Verduno

Il dottor Massimo Perotto, 40 anni di Manta, è il nuovo direttore della Struttura Complessa di Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza dell’Asl Cn2, che ha sede nell’ospedale di Verduno. Prende il posto del collega Enzo Aluffi, andato in pensione.
Il nuovo incarico rappresenta un’altra tappa nella carriera del giovane medico mantese, internista specializzato in medicina d’urgenza, che ha alle spalle una precedente esperienza come dirigente medico del Dea di Cuneo. 
Poi l’Unità di Crisi lo nomina responsabile dell’area medica Covid del nuovo ospedale Alba-Bra. Perotto è tra i primi ad arrivare a Verduno nell’aprile 2020, quando la nuova struttura sanitaria apre i battenti come “Covid hospital” di livello regionale. A novembre dello stesso anno passerà definitivamente, dalle dipendenze dell’Asl Cn 1, all’azienda sanitaria Cn2. La nomina, che avrebbe dovuto essere temporanea, si trasforma così in un’assunzione definitiva nel reparto di medicina interna e terapia sub-intensiva dell’ospedale Michele e Pietro Ferrero. Quando viene bandito il concorso per la direzione del reparto d’urgenza, il dott. Perotto partecipa e vince, cogliendo così l’opportunità di seguire le sue ambizioni e aspirazioni professionali. 
È in servizio da un paio di mesi con l’obiettivo di dare continuità al lavoro svolto dal direttore precedente, in particolare nel proseguire la relazione con l’Università di Torino, offrendo la possibilità agli specializzandi di svolgere il periodo di formazione in ospedale. Verduno è una struttura nuovissima che può, attualmente, contare su un organico adeguato e tecnologie avanzate, ma in futuro sarà necessario integrare il personale per continuare a garantire il livello dei servizi. Ecco che i giovani medici rappresentano un polmone di risorse per le future esigenze dell’azienda.
Si sente parlare spesso della carenza di personale in medicina d’urgenza. Domandiamo al dott. Perotto: la situazione nel pronto soccorso di Verduno è diversa? 
«La carenza di personale è una situazione diffusa a livello nazionale (...)».

L'intervista completa in edicola sul Corriere di Saluzzo.