Io sto con gli animali di Andrea Avagnina

Richiesta di soccorso

L’estate è sempre molto impegnativa per chi si occupa di soccorso agli animali selvatici, dal personale dei Centri di Recupero a quello dei Servizi Veterinari delle ASL e le ragioni sono principalmente due: i giovani delle varie specie che più di tutti sono portati a mettersi nei guai e le tante persone che frequentando boschi e montagne si imbattono in animali in difficoltà con conseguente richiesta di aiuto.
Ed è proprio a queste persone che non si girano dall’altra parte quando vedono un selvatico in pericolo che faccio una domanda: siete sicuri che con la chiamata di soccorso avete davvero fatto tutto quello che potevate per quell’animale?
Non è detto…
Se si tratta di un paziente in pericolo di vita, con gravi lesioni o di un esemplare di grandi dimensioni o potenzialmente pericoloso, è evidente che vi verrà richiesto semplicemente di restare sul posto in attesa dell’invio di personale specializzato: manipolare questi tipi di pazienti può risultare pericoloso non solo per loro ma anche per chi li soccorre senza la giusta esperienza e professionalità!
Molto spesso, però, si tratta di soggetti sani immaturi, prevalentemente uccelli di piccole dimensioni o comunque facilmente manipolabili come ad esempio rondini o rondoni: in questo caso l’operatore del CRAS o il veterinario di turno contattati telefonicamente potrebbero chiedervi, valutata attentamente la situazione, se siete disponibili a portare voi stessi il soggetto al Cras più vicino, riducendo notevolmente i tempi di intervento, evitando di impiegare personale specializzato che potrebbe essere impegnato là dove la sua presenza è fondamentale, come in caso di animali incidentati.
Purtroppo spesso queste richieste di collaborazione non trovano riscontro ed ovviamente il veterinario interverrà di persona anche quando sarebbe bastato trovare un passaggio per la piccola creatura che abbiamo raccolto, sperando che nel frattempo qualche animale più sfortunato non sia costretto ad attendere che il veterinario sia nuovamente libero e possa occuparsi di lui.
Pensiamoci... Grazie!