Bagnolo: 55 anni fa la consacrazione della chiesa

Presentazione del volume sul Santuario di Montoso

Si intitola “Santuario M.V. Assunta - Montoso 55 anni di storia e comunità” il volumetto in distribuzione in queste settimane al santuario di Montoso, curato da Luciano Astegiano e Davide Ribotta e pubblicato dalla parrocchia, che ripercorre, mediante testimonianze e immagini, la storia del Santuario dell’Assunta, consacrato il 15 agosto di 55 anni fa, ma anche quella della bella ed eterogenea comunità di persone, provenienti dai più svariati luoghi, che, seppur soltanto in alcuni periodi dell’anno, coincidenti con le vacanze, si è creata nel tempo attorno ad esso.
Una chiesa, quella di Montoso, quasi interamente costruita in pietra locale, che si colloca bene nell’ambiente in cui sorge, grazie allo studio dei suoi progettisti, gli architetti Aimaro Oreglia d’Isola e Roberto Gabetti e che affonda le sue radici ad una sessantina di anni fa, quando l’allora prevosto di Villar, don Pietro Mainero, vedendo crescere l’afflusso di fedeli alla messa domenicale che fin dal 1953 andava a celebrare in quota, per i pastori e i cavatori, prima a Pian d’la Mena e poi, dal 1957, alla cappelletta, che aveva costruito l’anno prima, iniziò a pensare ad un nuovo luogo di culto più capiente. Montoso, in quegli anni, con il sorgere di nuove costruzioni e “seconde case”, stava iniziando a svilupparsi come meta di villeggiatura. Nel 1962, infatti, don Mainero, presi i dovuti accordi con il Vescovo e l’Amministrazione comunale ed individuata l’area, decise di intraprendere l’iter per la costruzione, affidando la progettazione ai due architetti torinesi e il 29 settembre 1963 si svolse già la posa della prima pietra della chiesa, mentre i lavori presero avvio solo nel mese di maggio 1964 e durarono oltre tre anni, con lunghe pause invernali, dovute alle nevicate, portati avanti da due imprese edili locali, con la preziosa collaborazione di un gran numero di volontari che nell’agosto 1967 poterono finalmente vedere l’opera terminata.
Il libretto questi momenti li racchiude tutti tutti grazie ad una puntuale ricostruzione cronologica dei fatti, scritta proprio da don Pietro Mainero nel 1992, alla quale sono state abbinate numerose immagini in bianco e nero e a colori, oltre a nuove ed interessanti testimonianze raccolte dai parroci che si sono succeduti, da alcuni montosini e dall’architetto Aimaro d’Isola.
In occasione della ricorrenza del 55° della consacrazione sono in programma al santuario alcuni momenti: martedì 9 agosto, alle ore 21, presentazione del libretto con proiezione di immagini, a cura di Luciano Astegiano, Davide Ribotta e Davide Pellegrino e venerdì 12, sempre alle ore 21, conferenza con proiezione di immagini sul santuario mariano torinese di Superga “Superga: la storia, l’arte e la religione” a cura di Luciano Astegiano.
La festa dell’Assunta vedrà invece i seguenti appuntamenti al santuario: domenica 14 agosto, alle ore 18, la liturgia della Parola e, alle ore 21, la fiaccolata per le vie di Montoso e lunedì 15 le s. messe: alle ore 9 alla Cappelletta e alle ore 11 e 18 in Santuario.