Saluzzo: Lunedì 8 agosto in Duomo. Tecnico dell'Enel in pensione, nel 1999 aveva indossato i panni della maschera

L'ultimo saluto a Ciaferlin Madala

A Saluzzo, in una Cattedrale gremita, si sono svolti questo pomeriggio (lunedì 8 agosto) i funerali di Ugo Madala, tecnico Enel in pensione e Ciaferlin nell'edizione 1999 del Carnevale di Saluzzo. L’uomo è mancato all’ospedale di Savigliano all’età di 80 anni. Da qualche tempo, era ospite della Residenza Tapparelli. Rimangono impressi nella memoria collettiva il suo carattere gioviale, l’allegria e il suo impegno nel lavoro come nelle relazioni umane. Era un Alpino, portatore e testimone dei valori che appartengono alle "Penne nere". 
Originario di Venasca, nel paese di valle aveva gestito, insieme alla madre, un negozio di alimentari, prima di essere assunto in Enel come manutentore e installatore di centraline elettriche. Nel frattempo, si trasferisce a vivere a Saluzzo. 
Nel 1999 era perfetto nei panni della maschera saluzzese, al fianco della castellana Fulvia Artusio che, commossa, ricorda: «uno dei tratti più belli che caratterizzavano la sua personalità era proprio la sua allegria contagiosa. Conservo un ricordo molto bello del Carnevale di quell’anno». Per alcuni anni continuerà ad accompagnare la manifestazione, seppur dietro le quinte. 
Madala rivivrà l’emozione del Carnevale in un incontro con le maschere nell’autunno del 2017 e Ciaferlin, Davide Bessone, gli farà indossare la sua giacca.
Appassionato di canto, ha fatto anche parte della Corale “Tre Valli” che anche oggi lo ha salutato con un commovente canto d’addio. Nell'ultimo saluto si sono uniti anche gli Alpini.
Ugo Madala lascia la moglie Olga Michelis, i figli Davide e Cristina e gli adorati nipoti. La salma riposa nel cimitero cittadino. 

Nella foto, da sinistra Madala e Davide Bessone che gli fa indossare la giacca di Ciaferlin