Chiesa : L’8XMille finanzia l’opera dei carmelitani in Centro Africa

I mattoni della speranza

Grazie ai fondi dell’8XMille, i missionari dell’ordine dei carmelitani hanno promosso a Bangui, capitale della Repubblica del Centro Africa, una serie di iniziative che hanno permesso la costruzione di scuole, di un ospedale pediatrico, di una scuola agricola e persino di un mattonificio, che produce i “mattoni della speranza”, con i quali vengono costruiti edifici, infrastrutture e chiese.
Il convento alle porte di Bangui è diventato, alla fine del 2013, un vero e proprio campo profughi in cui sono state accolte circa 10 mila persone, tutte in cerca di rifugio dalla guerra civile divampata all’interno del Paese. In quel momento, i frati missionari hanno dovuto affrontare un’emergenza umanitaria “in prima linea”, trasformandosi in infermieri, esperiti di logistica, procacciatori di cibo e insegnanti.
Grazie al prezioso contributo dell’8XMille, il progetto dei “mattoni della speranza” a Bangui dà ora lavoro a una trentina di persone, molti dei quali sono proprio ex profughi. Oltre alle numerose opere che hanno visto la nascita grazie ai soldi devoluti dai contribuenti, è stato avviato anche un progetto di borse di studio per il percorso scolastico di allievi dalla scuola elementare all’università.
«Questo progetto è stato finanziato dall’8XMille: il primo cliente è stato il Papa, ora l’opera prosegue a pieno ritmo. C’è tutto un paese da ricostruire – ha dichiarato padre Federico Trinchero, in missione in Centro Africa dal 2009 – grazie al progetto abbiamo aiutato 50 universitari e più di 200 tra bambini e ragazzi. Due giovani sono diventati medici, una ragazza sta per diventarlo: sarà la prima donna medico del Paese. Tra i ragazzi formati, c’è stato anche il primo Nefrologo del Centro Africa. Poi ci sono anche tre oculisti, un radiologo e un ingegnere. Proprio con questo progetto – conclude Tranchero – abbiamo sperimentato la Provvidenza».  

(nella foto, padre Federico Trinchero, 44 anni, originario di Cerrina, nel Monferrato: la sua missione in Centro Africa è iniziata nel 2009)