I ragazzi leggono di Mara Dompè

Morris

Morris vive con la nonna alle pendici di una montagna. La montagna è bella, misteriosa, a volte fredda e paurosa, soprattutto d’inverno, soprattutto se si ascoltano certe storie sussurrate di tuoni, temporali, rocce che rotolano da sole.
Ma la montagna è anche gioia e stupore: fiocchi che d’un tratto scendono fitti fuori dalla finestra, la promessa di giochi, tra palle di neve ed enormi pupazzi. Quando si tratta di riscaldarsi un po’, basta rientrare in casa, dove la nonna ha preparato le crêpes, i waffel, le frittelle e una torta di pere.
Quelle dolci attenzioni gli riscaldano la pancia e il cuore, Morris ne ha bisogno, perché sono successe delle cose tristi. Ecco perché vive dalla nonna. 
La nonna ha una cagnetta. Si chiama Houdini, è un’artista della fuga. L’anziana donna non ce la fa ad andarla a cercare su per i sentieri quando scappa, e così ci va Morris, ogni volta.
Anche se fa freddo, anche se il cielo è grigio e sembra che debba venir giù un bel po’ di neve. 
Un’avventura, l’incontro di due dolori e due solitudini in una storia poetica e toccante, narrata dalla voce di Bart Moeyaert, uno dei maggiori scrittori fiamminghi, vincitore nel 2019 del prestigioso Astrid Lindgren Memorial Award, e dalle evocative tavole di Sebastiaan Van Doninck.

Bart Moeyaert,
Morris,
illustrazioni di Sebastiaan
Van Doninck, Sinnos, 14 euro.