Torino: Al Cinema Massimo il 3 dicembre

"Coma" al Torino Film Festival

Dalla nostra inviata al Torino Film Festival
“Le Pornographe”, “L’Apollonide” e “Nocturama” sono solo alcuni degli ottimi lungometraggi firmati da Bertrand Bonello. L’idea della sua ultima opera, “Coma”, nasce come una lettera alla figlia diciottenne, per poi essere trasposta in un cortometraggio che nell’evolversi del progetto diventa il prologo dell’omonimo lungometraggio.

Dopo aver letto il filosofo francese Gilles Deleuze che in un passaggio raccomanda al lettore di non rimanere intrappolato nei sogni degli altri, Bonello si convince a spingersi oltre rispetto al monito del prologo. Al titolo sullo schermo segue una completa immersione nella psiche di una teenager, reclusa in camera durante il lockdown. Siamo lì con lei quando in videochiamata le sue amiche fanno a gara a chi nomina il serial killer più spietato, come quando ascolta le sue bambole fare conversazioni che si rifanno all’attualità politica, o ancora quando si informa sul riscaldamento globale. Ma non siamo i soli, anche la youtuber Patricia Coma è una presenza constante nella sua vita. La intrattiene con i suoi video quando è sveglia e la guida nei suoi sogni. Come si potrà intuire, “Coma” in 80 min cerca di mettere in scena una riflessione ambiziosa, ma lo fa senza annoiare grazie a tanta sperimentazione e ironia. Ciò non toglie che il pubblico debba essere preparato ad una visione meno passiva del solito.
Titolo fuori concorso al TFF40, sezione Nuovimondi, “Coma” verrà proiettato al Cinema Massimo il 3 dicembre. Per maggiori informazioni, fare riferimento al sito www.torinofilmfest.org

serena rumello