Saluzzo: Si è svolta il 10 maggio una serata di sensibilizzazione sulla donazione di organi

Ritorno alla vita dopo il trapianto

«Sono tornata a sentire la vita che scorreva in me». Così Patrizia Gentile, operatrice socio sanitaria di 52 anni di Revello, racconta le proprie impressioni a dieci anni dal trapianto di cuore che le salvò la vita. Tutto è cominciato nel 2006 con l’esordio della cardiomiopatia dilatativa, poco dopo il parto. Al termine di due mesi di cure nella cardiologia di Savigliano, il problema sembra rientrato. Otto anni più tardi, una brutta miocardite costringerà la donna ad un altro ricovero, ma questa volta il problema è più grave e l’unica via d’uscita è il trapianto.
È il 10 dicembre 2014 e Patrizia viene inserita in una lista attiva d’urgenza nazionale, codice zero. Appena 20 ore dopo, nella notte, avviene il miracolo: arriva un cuore nuovo e la donna viene immediatamente sottoposta al trapianto.

La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 16 maggio.