Sanità: Donate valvole cardiache, cornee e reni a Torino, il fegato a Pisa

Eccezionale prelievo multiorgano

Intervento eccezionale, nella notte tra sabato 5 e domenica 6 luglio all’azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo, dove è stato eseguito con successo un prelievo multiorgano da una donna.

L’intervento, complesso e coordinato, ha coinvolto l’équipe multidisciplinare dell’ospedale cuneese e specialisti provenienti da altre regioni. Dal Policlinico San Matteo di Pavia per la valutazione dei polmoni (poi non prelevati) e dall’Azienda Ospedaliera Universitaria di Pisa. Dopo attente valutazioni, sono stati prelevati valvole cardiache, cornee e reni, centralizzati a Torino, mentre il fegato è stato trasportato a Pisa.

Livio Tranchida, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle, ha espresso profonda soddisfazione per il risultato raggiunto: «Ringrazio le équipe specialistiche intervenute per rispondere a una situazione straordinaria di prelievo multiorgano, oltre a tutti gli operatori sanitari coinvolti».

Il direttore ha poi sottolineato l’importanza di un gesto che offre l’opportunità di una vita nuova a diverse persone: «Il mio grazie va soprattutto ai donatori, perché ogni organo prelevato è destinato a salvare una vita, con un atto di grande generosità e di solidarietà umana. Abbiamo ottenuto un risultato importante, reso possibile da un’organizzazione in grado di rispondere a ogni evenienza, come nel caso specifico con il coordinamento di tre équipe provenienti da diverse regioni».

Ad oggi, al S. Croce, sono stati valutati 11 pazienti (in morte encefalica o in casi particolari a “cuore fermo”) e 5 di questi sono esitati in donazioni. Sono risultate 26 le cornee prelevate, numeri che testimoniano un impegno costante e un’efficienza significativa nel campo delle donazioni e dei trapianti.