Valle Maira: In edicola le interviste ai giovani allevatori e agricoltori della Valle

Prendersi cura del territorio

Sul Corriere di Saluzzo di giovedì 28 agosto, le interviste di Andrea Aimar ai giovani allevatori che continuano a prendersi cura del territorio. 

In un’epoca in cui la montagna torna al centro del dibattito pubblico, troppo spesso si dimentica chi la vive e la custodisce: i pastori e i giovani agricoltori che continuano a prendersi cura del territorio, contro ogni difficoltà.

È uno dei legami più antichi tra l’uomo e la natura: la pastorizia, in particolare quella alpina, ha plasmato per secoli il paesaggio montano, contribuendo non solo alla sua economia, ma anche alla sua conservazione. Una pratica così profondamente radicata nella cultura del territorio che la transumanza è stata riconosciuta dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’umanità. 

Eppure oggi, mentre si moltiplicano le iniziative per valorizzare la montagna come destinazione turistica, ci si interroga su chi, concretamente, tuteli questi territori.

La Valle Maira è uno degli esempi di questi angoli nascosti dove, lontano dai riflettori, la montagna non viene solo vissuta, ma custodita. Un gesto quotidiano di cura e responsabilità che merita di essere raccontato e sostenuto, prima che sia troppo tardi.

Il servizio oompleti in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 28 agosto.