Saluzzo: Inaugurazione partecipata, questo pomeriggio, negli spazi del Quartiere

"Lo Spaccio bistrot": si taglia il nastro di un progetto sociale e di comunità

Immaginato come luogo d’incontro, Lo Spaccio bistrot è pensato per accogliere saluzzesi di tutte le età, visitatori, studentesse e studenti e tutti coloro che usufruiscono degli spazi del Quartiere.

Un punto d’arrivo, nella riqualificazione dell’ex caserma, che apre un capitolo nuovo: a scriverlo, i volti della cooperativa Voci Erranti che, proprio come per il Caffè Intervallo di Savigliano, accolgono i clienti per un dolce, un caffè oppure un pranzo da condividere, in uno spazio che si fa comunità.

L’inaugurazione, nel pomeriggio di venerdì 12 settembre, ha radunato una folla di curiosi e sostenitori del progetto: a raccontarne il percorso, la vicesindaca Francesca Neberti, l’assessora Attilia Gullino, i passati sindaci Paolo Allemano e Mauro Calderoni, Chiara Canavese (Fab), il primo cittadino Franco Demaria e, ovviamente, l’immancabile voce dei protagonisti che, per un anno («ma siamo certi che potremo proseguire oltre» ha sottolineato Neberti), porteranno avanti la gestione della caffetteria. 

Voci Erranti, infatti, racconta di un atto di fiducia e di promozione del lavoro: «non è una operazione commerciale – hanno sottolineato le istituzioni durante l’inaugurazione –, ma un progetto sociale e di comunità, ulteriore tassello di questo quadro che è Il Quartiere».

Nella gallery della notizia, le foto dall'evento. 

La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 18 settembre.