I ragazzi leggono di Mara Dompè

A volo di gallina

Storie corte, cortissime, autosufficienti. Piccole storie argute e incisive che, come nella tradizione della favola, colgono i protagonisti animali nella loro esemplarità, nel loro carattere principale, o in una stranezza che li rende incredibilmente buffi e interessanti. Pecora, Formica, Elefante sono raccontati in un breve momento della loro giornata, mentre interagiscono col resto del mondo animale, che con impassibile grazia li interroga, li accetta, li supporta. 
Una carrellata di animali che ci divertono (a tratti moltissimo: come Pappagallo, così pigro, o Giraffa, con la sua maleducazione che va inutilmente sprecata, o Marmotta, nella sua inscalfibile disposizione positiva verso il mondo) e ci sorprendono per saggezza, ingenuità o gentilezza o per la grandezza dei loro sogni, che magari non troveranno realizzazione, ma bastano lo stesso a riempire un’esistenza. 
Ciascuna storia ritrae un animale in una pagina o poco più. Solo un racconto “fallisce” in questa impresa: perché il suo protagonista, Lombrico, è troppo lungo. Così lungo che la sua storia «non si sa dove comincia e non si capisce dove va a finire». E allora che fare? La soluzione, per l’autore Guido Quarzo, è a portata di mano: raccontarne solo un pezzettino.

Guido Quarzo
A volo di gallina. 
Storie corte di animali
illustrazioni di Simone Spellucci
Sinnos, 13 euro