Acchiappamostre di Anna Cavallera

Giovedì 12 luglio

«…Cerco nella natura punti di riferimento per orientarmi, sostenermi, per mantenere in vita il mio essere autentico nel suo percorso temporale. 
Non cerco di piacermi, vivo nella permanente condanna di me stesso, ma stabilisco continui legami con la vita nella sua dimensione piena, complessa, contradditoria. È un viaggio in una notte consapevolmente senza alba…». 
Le parole di Marco Porta, nato a Casale Monferrato nel 1956, attivo tra Casale e Demonte, laureato in matematica, artista dal 1990, introducono a “Pia’ d’artista” impronta d’artista: un progetto che interessa i cinque comuni della bassa valle Stura – Gaiola, Moiola, Rittana, Roccasparvera e Valloriate – che da lunedì 16 a venerdì 20 luglio ospiteranno un particolare evento che si colloca tra la performance e la residenza d’artista. 
È previsto un itinerario che collega i cinque capoluoghi comunali e che verrà percorso a piedi da un artista. Ad ogni tappa l’artista sarà ospitato localmente e incontrerà il pubblico realizzando qualche opera. 
Sembra una bravata originale, in realtà si ricollega ad una tradizione molto diffusa nel territorio alpino. Qui infatti sono presenti numerose pitture murali sulle facciate delle case nelle borgate, realizzate appunto da artisti itineranti: arte quindi con uno sguardo al passato, come collante fra le varie comunità, coscienza del patrimonio storico e promozione turistica. 
Pià d’artista è una metafora delle trasformazioni dell’uomo sul territorio, ma anche dei segni, e della modificazioni che l’arte e l’artista producono nelle comunità, lasciando una traccia visiva del suo passaggio.