Moschetti (Am Multisale): «I film devono rimanere un piacere, no allo stress da virus»

Cinema aperto dal 15 giugno?

Saluzzo

 «Il cinema deve rimanere un piacere: aprire per vedere le persone stressate che devono guardare il film con mascherina e con un possibile distanziamento sociale anche tra i membri della stessa famiglia, toglierebbe tutto il relax del momento». Giangiacomo Moschetti, gestore della multisala Italia è molto preoccupato sul futuro del cinema di Saluzzo e non solo. 
Sulle possibili date di ripresa del settore fino a qualche giorno fa non c’erano certezze: il tanto atteso incontro di lunedì scorso con Dario Franceschini non aveva avuto gli effetti sperati. Solo nei giorni successivi il Governo ha annunciato la riapertura il 15 per i cinema. Gli ingressi dovranno essere scaglionati e i posti dovranno essere preassegnati con la prenotazione online e il pagamento elettronico. 
In platea si dovrà rispettare il distanziamento e dunque ci si potrà sedere a poltrone alternate, anche lasciandone libere due se non si riesce a garantire la giusta misura di un metro e comunque non tutte le file saranno occupate. Il pubblico non potrà stare in piedi. 
Servizio completo sul Corriere in edicola giovedì 21 maggio.

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