ciclismo: la ciclista cuneese passa dalla Officine Mattio alla BePink

Samantha Arnaudo sarà professionista nel 2024

Il mese di dicembre si apre con l’ufficializzazione di una grande notizia per il ciclismo cuneese: Samantha Arnaudo, nel 2024, sarà professionista nel Team BePink, formazione lombarda fra le più attrezzate del panorama ciclistico italiano delle donne elite.
Non è passata inosservata, dunque, la stagione incredibile che l’atleta cuneese ha disputato con la Officine Mattio in campo amatoriale nel 2023, vincendo gran parte delle Gran Fondo italiane ed internazionali più blasonate.
Basti citare la Maratona delle Dolomites e la Fausto Coppi, per non parlare della  Haute Route Alps, prova in sette tappe, e la Haute Route Mont Ventoux di tre giorni.
Vittorie spesso ottenute con prestazioni tecnico ed atletiche di grandissimo spessore, in particolare in salita, anche al cospetto delle prestazioni fatte registrare sulle stesse salite dalle atlete di punta del movimento ciclistico femminile internazionale.
Per Samantha Arnaudo classe 1993, in verità, si tratta di un ritorno nella Bepink, squadra per la quale aveva già svolto uno stage di due mesi nel 2020.
“Le gare che avevo affrontato con il team in quella occasione – ricorda Samantha - erano prevalentemente pianeggianti per cui  non avevo avuto  l’occasione di esprimermi e testarmi sui percorsi più impegnativi per i quali sono più predisposta.  Sicuramente dovrò imparare moltissimo, però non vedo l’ora di mettermi alla prova e giocarmi le mie chances”.
La storia e le qualità agonistiche di Samantha che, ricordiamo, è salita per la prima volta su una bicicletta da corsa a 23 anni, sono per tanti versi simili a quella di Erica Magnaldi, ora affermata prof nel team World Tour UAE ADQ. Anche Erica ha mosso i primi passi nel mondo delle donne elite in seno al Team BePink di Walter Zini, lanciata da una stagione vittoriosa nelle più importanti Gran Fondo amatoriali. Se Samantha saprà ripetere le gesta notevoli di Erica nel mondo delle donne prof lo sapremo tra qualche mese se non fra un paio di anni, per il momento non ci resta che gioire di questa grande opportunità offerta a Samantha e sostenerla insieme a tutto il movimento ciclistico cuneese.