I ragazzi leggono di Mara Dompè

Da vicino & da lontano

Due grandi scienziati del passato (o meglio, come si diceva allora, «filosofi della natura») e due modi innovativi e rivoluzionari di guardare il mondo: uno è l’italiano Galileo Galilei, padre della fisica, interessato a scrutare i cieli e l’infinitamente grande; l’altro, meno noto (e più difficile da pronunciare), è l’olandese Antoni van Leeuwenhoek, affascinato da organismi così piccoli da non essere visibili a occhio nudo, tanto da essere considerato il primo microbiologo della storia. 
Galileo e Antoni sono i protagonisti di un albo illustrato edito da Emme Edizione che accosta questi due scienziati che, tra il Cinquecento e il Seicento, con i deboli mezzi che la tecnologia del tempo metteva a disposizione, hanno saputo trasformare il modo di concepire la realtà dei loro contemporanei. Entrambi, con ostinazione, si sono ingegnati per costruire strumenti in grado di vedere ciò che gli altri non vedevano, e a cui non volevano credere: telescopi e microscopi man mano più potenti, formati da tubi, supporti, lenti concave e convesse, grandi, minuscole, imperfetti ma straordinari. E vedere, e osservare con attenzione, è il primo passo per comprendere il mondo. 
 
Marie Auld, Adria Meserve, 
Da vicino & da lontano. 
Il mondo visto con occhi diversi, 
illustrazioni di Adria Meserve, 
Emme Edizioni, 
16 euro.