Saluzzo: Il territorio delle Terre del Monviso al centro della scena sportiva europea

Conto alla rovescia per il giro d'Italia femminile

Inizia il count-down verso l’appuntamento di domenica 7 giugno, quando Saluzzo sarà per un giorno capitale del ciclismo femminile italiano ed europeo. L’appuntamento rappresenta, senza dubbio, uno degli eventi di cartello del calendario manifestazioni 2026 della città e, probabilmente, uno dei più importanti eventi degli ultimi anni del territorio saluzzese nel suo complesso, se non altro per l’impatto mediatico internazionale che la giornata finale di una  manifestazione del genere porta con sè.

Saluzzo in passato ha più volte ospitato passaggi dei grandi Giri (ultimo il passaggio della Vuelta a fine agosto 2025) e anche la partenza di tappe maschili (su tutti la memoria alla Saluzzo – Pila del Giro d’Italia 1992), ma mai storicamente aveva avuto l’opportunità di una vetrina di questo genere: partenza e arrivo della tappa finale di una manifestazione con gli eventi collaterali che essa prevede. Il gran finale del Giro Women 2026, che attraverserà il territorio delle terre del Monviso, sarà trasmesso sul circuito Eurovisione e avrà una diffusione mediatica a livello globale, con un potenziale di oltre 100 Paesi nel Mondo collegabilii. A livello nazionale, copertura quasi integrale della giornata con la Rai (oltre ai canali Eurosport e Discovery visibili in Italia), sin dai primi momenti della tappa sul canale Raisport e poi direttamente su Rai Due con oltre due ore di diretta pomeridiana sul secondo canale nazionale, tutta dedicata a Saluzzo e al Saluzzese.

Il Giro d’Italia Women, ormai nel circuito dello sport professionistico da alcuni anni, è organizzato da Rcs Group con le stesse modalità del Giro d’Italia maschile, e prevede spazi fissi di diffusione  “ad hoc” sui maggiori quotidiani nazionali del gruppo Rcs, tra cui Corriere della Sera e, ovviamente, Gazzetta dello Sport in Italia, El Mundo e Marca in Spagna.

Le aspettative regionali per il week- end del 6 e 7 giugno sono decisamente importanti. Le stime dei flussi parlano di migliaia di appassionati dal Belgio, Olanda, Francia e paesi del Nord Europa, dove il ciclismo femminile è diffuso tanto quanto il maschile, che potrebbero raggiungere il Piemonte e le Alpi Cozie in quel fine settimana. Sabato 6 giugno il tappone con arrivo al Sestriere e poi tutti in trasferimento nelle Terre del Monviso, con Saluzzo che si vestirà a festa per la prestigiosa vetrina internazionale.

Una recente ricerca della Banca Ifis sui ritorni dei grandi eventi sportivi ha classificato il Giro d’Italia Women tra quelli con maggiore prospettiva di crescita futura, quantificando poi un ritorno in termini di visibilità turistica diffuso fino ai 18 mesi successivi alla manifestazione.

In termini assoluti il Giro Women è il quinto evento ciclistico a livello europeo, dietro ai tre grandi Giri maschili e al Tour femminile, sostanzialmente alla pari con la Vuelta donne.

In queste settimane di avvicinamento all’evento del 7 giugno, parallelamente alle informazioni tecniche e sportive, il Corriere di Saluzzo racconterà numeri e curiosità legate all’indotto dell’evento