Acchiappamostre di Anna Cavallera

La mostra della settimana

Due interessanti rassegne sono allestite presso il Filatoio Rosso di Caraglio:  “Dialoghi di fili” opere tratte dalla Collezione Civica di fiber art “trame d’Autore” della Città di Chieri e “Gioielli in fermento selection” selezione di gioielli contemporanei d’autore, dell’omonimo concorso internazionale 2018. 
Attraverso la prima mostra, visitabile sino al 30 settembre, sarà possibile scoprire la collezione Trame d’autore, una serie di opere tratte dalla sezione storica della raccolta chierese che dialogano con la storia e l’esposizione permanente al Filatoio di Caraglio. Ideata nel 1998 dall’artista cosmopolita Mar-tha Nieuwenhuijs, poi promossa e prodotta dalla Città di Chieri, Trame d’Autore rappresenta un’originale collezione ed un progetto di sviluppo per l’osservazione, la documentazione e lo studio sulla Fiber Art e l’utilizzo del medium tessile nell’arte contemporanea. 
“Gioielli in fermento selection” invece, visitabile fino al 7 luglio, presenta 50 pezzi selezionati della raccolta delle opere di artisti italiani e internazionali, affermati ed emergenti, che hanno partecipato all’omonimo concorso sul gioiello d’autore. 
Tra le opere esposte ci saranno anche tre creazioni di gioielli realizzate nell’ambito del Workshop Bgr, un corso focalizzato sul gioiello contemporaneo come “scultura indossabile che si muove nello spazio” a cui hanno partecipato gli studenti dello Iaad di Torino, dell’Accademia Albertina e dell’Accademia di Brera. Il Workshop è stato realizzato nell’ambito del progetto SeVeC che unisce il Filatoio di Caraglio, il Museo di Vetri e Cristalli di Chiusa Pesio e il Museo della Ceramica di Mondovì ed è stato condotto dall’artista vicentina Barbara Uderzo e dall’artigiana del vetro a lume Patricia Lamoroux. 
Le creazioni in mostra, anelli a tema enogastronomico, sono state scelte da una giuria tecnica composta dalla storica dell’arte Nichka Marobin, dalla ideatrice e curatrice di Gioielli in Fermento Eliana Negroni e dalla titolare della galleria d’arte Creativity Oggetti di Torino Susanna Maffini.