Racconigi: Nuove prospettive di edificabilita' ed ampliamenti

Il Consiglio approva la riduzione della fascia di rispetto cimiteriale

Nel corso del Consiglio comunale di fine novembre è stata votata all’unanimità (senza i voti dei consiglieri di maggioranza Annibale e Bonetto) la proposta di riduzione della fascia di rispetto cimiteriale. La misura permetterà di costruire nuovi edifici o ampliare quelli preesistenti all’interno delle aree che verranno liberate da tale vincolo.
Nel dettaglio, ecco le aree oggetto di modifica: riduzione sul lato nord-est del cimitero, lungo i tracciati di parte della strada comunale di frazione Tagliata e parte di via dei Sospiri; riduzione sul lato nord del cimitero, oltre l’esistente strada della Tagliata verso la zona artigianale, in modo da permettere limitati ampliamenti delle esistenti attività; riduzione sul lato ovest-nord del cimitero, lungo il tracciato dell’esistente linea ferroviaria, ad esclusione di una parte che andrebbe oltre il limite minimo non riducibile; mantenimento sui lati sud ed ovest del cimitero dell’attuale ampiezza della fascia cimiteriale (di 200 metri) verso le aree agricole, ad esclusione della Cascina Fornace, dove si propone di spostare la fascia sul perimetro dell’area residenziale.
La misura, prima di essere definitivamente approvata dal Consiglio comunale racconigese, dovrà ottenere il parere favorevole dell’Asl, che garantirà il rispetto di tutte le normative igienico-sanitarie.
Come detto, il punto passato anche con il voto favorevole dei consiglieri di minoranza, che lo considerano prioritario, andando così ad eliminare un vincolo di inedificabilità che perdura dal 2017 su gran parte di via Fermi, via dei Salici, via Vittorio Emanuele III e zone limitrofe. La minoranza ha però fatto notare che la riduzione a 100 metri sul terreno antistante il camposanto presenta caratteri molto discrezionali della maggioranza, in quanto il piano regolatore ora individua l’area a verde privato e non prevede né opere pubbliche né interventi urbanistici.