Saluzzo: Ghirardotto racconta la no-profit nata 3 anni fa in Valle Po, che oggi conta 66 volontari e una community di 250 membri

24 bandiere per l’associazione Makala

«I progetti a lungo termine di Makala? Il più utopico: che l’associazione, un giorno, non esista più. Vorrebbe dire che non ci sarebbero più le necessità a cui cerchiamo di far fronte, che si sarebbe arrivati ad un modello di società dove queste lacune non esistono». 
È Mattia Ghirardotto, 30 anni, originario di Revello, dove porta avanti la sua attività commerciale, e da qualche anno residente a Martiniana Po. 
Si tratta di una delle menti da cui è nata, ormai tre anni fa in Valle Po, l’associazione no-profit “Makala – Ultima Voce”, che dalla Valle è stata capace di diffondersi sul territorio: a Saluzzo troviamo la sede ufficiale, «la Casetta di via Savigliano, uno spazio dedicato al cohousing, che riusciamo a mantenere con le offerte raccolte durante i nostri eventi – ci spiega Mattia, che incontriamo proprio nel giardino della sede –. Casetta, però, è solo uno dei rami di Makala».

L'intervista completa in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 27 giugno.