Saluzzo: Interpellanza su piazza Vittorio Veneto

In attesa del Movicentro

Per quanto tempo piazza Vittorio Veneto resterà prigioniera di cantieri, degrado e promesse urbanistiche sospese?

Durante il consiglio comunale del 22 luglio, l’interpellanza presentata dalle minoranze ha riportato al centro del dibattito la situazione della piazza. 

Giovanni Damiano (Saluzzo Civica) ha denunciato il persistente stato di degrado, malgrado l’avvio dei lavori nella zona.

Damiano ha definito lo spazio come un “non luogo”, pur riconoscendone la centralità e la sua funzione strategica nei momenti di aggregazione cittadina.
«Da un anno è in modalità cantiere anche a seguito di questi lavori che sono finalmente partiti, però rimane una situazione di relativo degrado e abbandono anche della parte antistante».

Ha sollevato anche dubbi sulla gestione futura della struttura, la carenza di segnaletica e i disagi legati ai parcheggi e alla viabilità: «È vero che è in modalità cantiere però dire che si capisca dove transitare e in che direzione andare non è così facile».

Non meno importante, secondo il consigliere, la questione sicurezza: «Riteniamo sia un luogo di grande transito e di passaggio, un luogo nevralgico. Se ci fosse la possibilità di lavorare anche nella prevenzione e far sì che questo luogo sia non soltanto esteticamente più gradevole ma anche un attimino più sicuro penso che non farebbe male». 

 
La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 31 luglio 2025.