Saluzzo: Il gruppo classe fa tappa a Saluzzo, accolto dall'Amministrazione comunale

"Strade Maestre": didattica e comunità in cammino

«Camminare è fare didattica, ma non solo: è un momento condiviso, da vivere con gioia». È con queste parole che Sergio Tamburi ci racconta “Strade Maestre” e il progetto che unisce istruzione, vita comunitaria e movimento lento.
Il gruppo “classe”, composto da 14 ragazze e ragazzi (dalla terza alla quinta superiore) e da cinque insegnanti e accompagnatori – Sergio Tamburi, Pietro Vertramy, Cristina Milano, Valentina Frasisti e Alessandro Pintus –, è arrivato a Saluzzo nella serata di ieri, martedì 7 ottobre. Ad attenderlo ha trovato una foresteria pronta ad accogliere volti e nomi provenienti da tutta Italia.

Saranno proprio loro i protagonisti della prima giornata di Terres Monviso Outdoor Festival 2026 (che, ad oggi, conta già oltre 500 adesioni per “Didattiland”). 

Parliamo di una scuola parentale in movimento che, in circa 240 giorni, offre ai giovani camminatori la possibilità di vivere la didattica in modo diverso, dinamico e non-tradizionale: dalla matematica alla filosofia, poi greco, italiano e storia dell’arte, «due materie che trovano realizzazione nella gestione del nostro diario di viaggio e nelle fotografie del nostro itinerario» sottolinea Tamburi. Al curriculum standard, si aggiungono poi laboratori e attività che promuovono il dialogo, la cura di sé e il rapporto con l’ambiente, che non è più semplice sfondo della quotidianità e, soprattutto, “della scuola”.

Ad accogliere il gruppo, a Saluzzo, la vicesindaca Francesca Neberti, l'assessora Fiammetta Rosso, il presidente del Consiglio comunale Andrea Momberto e Alberto Dellacroce, per Terres Monviso e Fondazione Bertoni. 

Il cammino della classe “Strade Maestre” è iniziato lo scorso 15 settembre al Colle del Gran San Bernardo: ha seguito le tappe della Via Fancigena in Valle d’Aosta, è passato per Torino, poi in Val Pellice, a Barge e, fino a domani, giovedì 9 ottobre, trova casa a Saluzzo. Il programma di oggi? Esplorare la città e salire nel suggestivo centro storico.
L’itinerario proseguirà poi attraversando Busca, Dronero e Cuneo, per qualche giorno, per poi dirigersi in Val Roja e sconfinare in Francia. 

La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 9 ottobre.