Busca: La “natura” della via d’accesso alla cava di inerti sarà stabilita dal Tribunale

Mediazione fallita per la strada vicinale Basilio

È fallito il tentativo di mediazione per determinare la natura di “Via vicinale Basilio”, strada agricola che attualmente si trova al centro dell’attenzione in merito al prosieguo dell’iter che dovrebbe portare alla coltivazione della cava di inerti in frazione San Vitale. 

La mediazione è avvenuta lo scorso 6 ottobre a Cuneo: una procedura obbligatoria per verificare eventuali possibilità conciliative prima dell’udienza fissata per il prossimo 3 marzo 2026. Tuttavia, il confronto non è andato a buon fine.

Da mesi, i frontisti rivendicano l’uso esclusivamente privato del tracciato, utilizzato dai proprietari dei fondi per raggiungere i propri possedimenti agricoli. Proprio questa strada, secondo il progetto, dovrebbe fungere da via di accesso alla futura cava di inerti. Da qui l’avvio della procedura di mediazione, che aveva ad oggetto l’accertamento della natura della strada vicinale: Via Basilio è una strada privata ad uso pubblico o privato? La risposta dovrà ora essere accertata dalla magistratura. 

L’acceso dibattito tra gli abitanti di San Vitale e il Comune di Busca dura ormai da anni. I frontisti parlano di una “mancanza di rispetto” da parte del Comune, mentre l’Amministrazione ribadisce nuovamente come quest’opera sia completamente conforme a quanto stabilito dal piano regionale per le attività estrattive (denominato “Prae”). 

Il servizio completo è in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 16 ottobre.