Saluzzo: 450 mila euro per Woodviso: Villa Aliberti rinasce come cuore pulsante della sostenibilità

Il futuro verde passa a Castellar

La Fondazione CrCuneo ha reso noti i progetti selezionati dal bando “Star”, pensato per sostenere iniziative di ampio respiro capaci di incidere in maniera significativa sul territorio. Tra i vincitori figura anche “Woodviso”, che riceverà un contributo di 450 mila euro: è l’unico progetto premiato al di fuori dell’area di riferimento della Fondazione.  

L’idea nasce dal Comune di Saluzzo, che ha coinvolto la Fondazione Amleto Bertoni e Walden, già partner nel Polo del Legno del Monviso. A fianco ci sono anche Apm, Ratatoj, Viso a Viso, Weco e varie cooperative del Terzo settore. 
«Qui nelle Terre del Monviso – sottolinea la vicesindaco Francesca Neberti – la collaborazione tra pubblico e privato è ormai consolidata e dimostra una forte capacità di fare rete, di lavorare insieme per obiettivi comuni e di proporre soluzioni innovative. È proprio questo spirito che ha convinto la Fondazione CrC e ci ha permesso di ottenere queste risorse per Woodviso». 

Il finanziamento servirà a riportare a nuova vita Villa Aliberti a Castellar, cascina settecentesca di proprietà comunale, oggi inutilizzata.
Non va confusa con l’omonima dimora nel centro di Saluzzo: questa struttura diventerà un polo dedicato alla ricettività e alle attività all’aperto, con spazi per il turismo sportivo, la mountain bike, il podismo e soggiorni immersi in 45 mila metri quadri di bosco. 
Sono previste anche le “starsbox”, piccole stanze panoramiche che permettono di dormire sotto il cielo stellato. 
 
La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 25 dicembre.