Busca: Giovedì 8 gennaio al via la nuova rassegna di cinema d'essai

Schermi d'autore protagonisti al Lux

Il cineclub Méliès di Busca propone, a partire da giovedì 8 gennaio, la rassegna di cinema d'essai "Schermi d'autore inverno": otto film in doppia proiezione, il giovedì e il venerdì, alle 21 al cinema Lux, con biglietto d'ingresso singolo a 6 euro e abbonamento a 18 euro.

Il primo film, giovedì 8 e  venerdì 9, sarà “Dj Ahmet” del cineasta macedone Georgi M.Unkovski: una favola moderna che racconta il viaggio di un quindicenne che, tra regole familiari e desideri propri, scopre nella musica la forza per sfidare la tradizione e inseguire ciò che ama.

Secondo appuntamento, giovedì 15 e venerdì 16 gennaio, con la nuova opera di Ari Aster, “Eddington”, con Joaquin Phoenix e Pedro Pascal: in una piccola cittadina del New Mexico, un acceso scontro tra lo sceriffo locale e il sindaco dà il via a una pericolosa escalation che porterà i cittadini a ritrovarsi gli uni contro gli altri.

Giovedì 22 e venerdì 23 gennaio sarà proposto “La voce di Hind Rajab” della cineasta tunisina Kawthar ibn Haniyya, vincitore del Leone d'argento a Venezia: il 29 gennaio 2024 gli operatori della Mezzaluna rossa ricevono la telefonata di una quindicenne di Gaza intrappolata in macchina assieme a Hind Rajab, sua cugina di cinque anni, a seguito dell'attacco di un carro armato.

Quarto appuntamento con la nuova opera di Yorgos Lanthimos “Bugonia”, con Emma Stone, giovedì 29 e venerdì 30 gennaio: due uomini ossessionati dalle teorie complottiste rapiscono l'amministratrice delegata di una grande azienda, convinti che sia un'aliena che vuole distruggere la Terra.

Giro di boa giovedì 5 e venerdì 6 febbraio con “Le città di pianura”, di Francesco Sossai: due cinquantenni spiantati si imbattono in un timido studente di architettura, il cui modo di vedere il mondo e l'amore si trasforma man mano che il trio vaga di bar in bar per il Veneto.

Seguirà, il 12 e 13 febbraio, il film del cineasta iraniano Jafar Panahi “Un semplice incidente”, vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes 2025 e candidato agli Oscar per il Miglior Film Internazionale: proprio il semplice incidente del titolo diventa la scintilla di una catena di conseguenze sempre più travolgenti.

Settimo appuntamento, giovedì 19 e venerdì 20 febbraio, con “Ultimo schiaffo” di Matteo Oleotto, che racconta il Natale di Petra e Jure, decisamente lontano da ogni possibile forma di tepore e caratterizzato dalla necessità di soldi.

Chiuderà il ciclo invernale il regista Alex Garland, che con la collaborazione di Ray Mendoza ha realizzato “Warfare - tempo di guerra”, proiettato giovedì 26 e venerdì 27 febbraio: un plotone si insedia nella casa di una famiglia irachena, utilizzandola come base per monitorare i movimenti degli insorti. In breve tempo, la missione si tramuta in un’operazione di salvataggio. Un film mozzafiato in cui il tempo del racconto coincide con il tempo della storia.