Saluzzo: Rotary: Finanziamenti a progetti di sport inclusivo e borse di studio per 3 studenti

Un futuro senza barriere

Serata che guarda al futuro per il Rotary Club. La conviviale di lunedì 23 febbraio è stata, per il sodalizio saluzzese, l’occasione per presentare il service dedicato allo sport inclusivo e per consegnare tre borse di studio a Lorenzo Cocco, Giuditta Favrin e Giovanni Gramaglia. 

I tre, diplomati con il massimo dei voti al liceo Bodoni, sono ora studenti universitari iscritti rispettivamente a Ingegneria informatica, Cocco; e Ingegneria aerospaziale, Favrin e Gramaglia. La scelta, tra i tanti candidati, è stata fatta sulla base non solo del merito scolastico ma anche del curriculum dei ragazzi e della lettera di presentazione dei docenti, che ne ha messo in evidenza capacità, attenzione e impegno. Le borse di studio, che vedranno una seconda “tranche” dopo la prossima sessione esami invernale, sono state elargite da un donatore anonimo. 

Nella stessa serata, oltre all’ingresso di Agostino Bottano in qualità di nuovo socio, il presidente del Club Luigi Giulini Richard ha presentato un service che «guardo con la speranza che non si fermi a quest’anno rotariano, ma che possa proseguire nel tempo». Sport e inclusione sono le parole d’ordine, ad essere coinvolti sono il Basket Saluzzo con il progetto “BaskNet” e la Vtt di Lagnasco: in campo, insieme, ragazze e ragazzi con disabilità cognitive e motorie e compagni di scuola e amici, per allenarsi insieme. 
Pallacanestro e tennis diventano così veicoli di inclusione, di gioco di squadra e di dialogo, ma anche di autonomia, disciplina e soprattutto divertimento.

Per BaskNet (che vede in campo una cinquantina di ragazzi) si tratta del quinto anno di attività, e per il secondo anno si ripropone insieme a Cuneo, Mondovì, Fossano e Alba il “Torneo dell’Amicizia”, così che ragazze e ragazzi possano sperimentare un piccolo campionato, «un momento di confronto importante, in cui si gioca contro veri avversari» ha sottolineato l’allenatore Sergio Perlo. 

Per il Tennis di Lagnasco, l’avventura ha preso il via con il sostegno del Rotary: «Ad oggi siamo a 16 ore di lezione, con 16 bambini e bambine coinvolti – ha spiegato Duccio Castellano –: abbiamo previsto altre 16 ore e la possibilità di continuare. Siamo in contatto con la dirigente scolastica del Comprensivo di Saluzzo: su circa 2mila studenti nelle varie scuole, sono ben 120 i bambini e ragazzi con disabilità che potrebbero essere interessati al progetto». 

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