Cronaca: A processo. Matrimoni combinati

Si allunga l’ombra dei maltrattamenti

L’ombra dei maltrattamenti a moglie e figlie: in aula si parla anche di matrimoni combinati. C’è il sospetto di maltrattamenti che non riguardavano solo la moglie ma anche le due figlie, a carico di un cittadino indiano di religione islamica residente in un comune del Saluzzese. Il processo prende le mosse da un intervento dei Carabinieri risalente al giugno del 2023: la moglie dell’attuale imputato era finita in ospedale dopo una violenta lite. 

In fase di indagini la persona offesa aveva dichiarato che sia lei che le due figlie erano state picchiate: la grande colpita da uno schiaffo, la piccola da un pugno da cui aveva cercato di riparare sua madre. 
«È solo stata spinta» precisa oggi la mamma, ma le parole delle ragazze non collimano con la sua testimonianza. Dopo una notte in ospedale, tutta la famiglia era stata trasferita in una struttura protetta della Caritas a Saluzzo. Dallo scorso giugno il nucleo familiare è tornato a casa, tranne la figlia più piccola che vive tuttora in comunità. Lui è andato al Serd e non fa più abuso di alcolici, assicura la moglie.

Emerge altro, però, nei racconti che gli inquirenti avevano messo nero su bianco dopo aver ascoltato mamma e figlie. Queste ultime, sostiene la madre, facevano vita normale in paese, ma non avevano “il vizio di uscire”. La figlia minore racconta invece che lei e la sorella non potevano uscire sole neanche per comprare il cibo per il gatto, né indossare top e pantaloncini. 

La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 26 febbraio. 
 
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