I ragazzi leggono di Mara Dompè

La storia di Clara

Si chiama Clara, è una neonata ebrea di pochi mesi, è sola al mondo nella Parigi della seconda guerra mondiale. Sua madre è riuscita a sottrarla fortunosamente a un rastrellamento, lasciandola nell’ascensore del palazzo mentre i nazisti portavano via tutto il resto della famiglia. Sperando, nell’istinto disperato del momento, che qualcuno potesse salvarla. È così che inizia la storia di Clara, una storia che seguiamo attraverso una narrazione corale, costruita su una serie di voci di persone diverse che, ciascuna per un breve tratto, accudiscono la piccola, la nutrono, la proteggono, per poi affidarla al caso o a qualcun altro ancora, ma sempre impedendo che finisca nelle mani sbagliate. La bimba passa così dalle braccia di sua madre a quelle di una vecchia che la trova nell’ascensore, e poi a quelle di una suora, di un partigiano, di un soldato tedesco. Ogni anello di questa catena di solidarietà è una persona comune che, attraverso piccoli gesti di cura e responsabilità, riesce a strappare la piccola Clara al tragico destino che la minaccia. 
Uno dei periodi più bui della storia raccontati dall’autore Vincent Cuvellier e l’illustratore Charles Dutertre attraverso una storia di speranza, di coraggio, di resilienza. 

Vincent Cuvellier
La storia di Clara
illustrazioni 
di Charles Dutertre
Biancoenero, 15 euro.