Saluzzo: Storico volto del commercio, aveva 78 anni. Lunedì 20 aprile i funerali in Duomo

Addio a Rinaldo Olivero

Cordoglio per la scomparsa di Rinaldo Olivero di Saluzzo, figura storica del commercio locale, nel settore della ferramenta. L’uomo aveva 78 anni. Domani, domenica 19 aprile alle 18, sarà recitato il rosario in Duomo; nella stessa chiesa, lunedì 20 aprile alle 15.30, saranno celebrate le esequie, con partenza dall'ospedale di Saluzzo.

La parabola imprenditoriale di Olivero affonda le radici nel dopoguerra: era il 1951 quando il papà Angelo e la mamma Maria fondarono la prima attività di famiglia. Rinaldo vi subentrò nel 1965, portando avanti con dedizione l'eredità dei genitori per oltre trent'anni.
Nel 2001, aveva avviato Fercomet, azienda di ferramenta e utensileria a Saluzzo. Oggi l'attività prosegue nel segno della continuità familiare con i nipoti Luca e Marco, che portano avanti la ditta fondata dallo zio.
Era vicepresidente della Confraternità di Sant'Eligio, l'associazione che riunisce gli artigiani specializzati nella lavorazione del ferro, i fabbri, gli idraulici, i carradori e gli orafi.
È stato anche apprezzato dirigente del Saluzzo Calcio, mettendo le sue capacità organizzative e il suo entusiasmo al servizio della squadra cittadina e degli atleti locali.
Negli anni '80 scelse di impegnarsi nella vita amministrativa di Saluzzo, ricoprendo la carica di Consigliere comunale per la Democrazia Cristiana tra il 1980 e il 1985, durante il mandato dell'allora sindaco Franco Lovera.

Olivero lascia la moglie Margherita Gastaudo, il figlio Paolo con Keren. La comunità si stringe attorno alla famiglia, ricordando Rinaldo non solo come commerciante, ma come un uomo profondamente legato ai valori del lavoro e degli affetti.