Moretta: Nel fine settimana, attiva una raccolta fondi

Un innovativo progetto di Elettrocardiogramma remoto

Inizia a prendere forma il progetto di dotare la città di un nuovo servizio: l'Elettrocardiogramma remoto. Un progetto innovativo, per venire incontro alle esigenze dei cittadini, nell'ottica di avere maggiori servizi sul territorio e decongestionare gli ospedali.
A proporre l'iniziativa, presentata in municipio a fine febbraio, è l'associazione “Fai entrare il sole nelle case di riposo”, realtà attiva a livello regionale nella promozione e valorizzazione dei servizi nelle Rsa, e presieduta da Vincenzo Piscitello. Il progetto in questione, seguito da Mario Gadaleta e Antonello Cravero, ha come obiettivo raccogliere fondi da destinare all'acquisto del dispositivo, da posizionare nella casa di riposo Villa Loreto.

Il nuovo dispositivo sarà in grado di interfacciarsi via computer con il sistema dell’Asl di riferimento, in questo caso l’ospedale di Savigliano e l’Asl Cn1. Il tracciato potrà così essere trasmesso in tempo reale al reparto di cardiologia dell’ospedale Santissima Annunziata di Savigliano, individuato come hub pilota dalla Regione. Attraverso un’applicazione dedicata, il cardiologo potrà ricevere e visualizzare il tracciato Ecg e la documentazione clinica, refertare con firma elettronica e inviare tempestivamente l’esito alla struttura richiedente. Nelle intenzioni del progetto, il modello pilota potrà essere esteso anche ad 6 Rsa distribuite sul territorio.

«In concreto – spiega il sindaco Gianni Gatti – potremo evitare non solo agli 80 ospiti della nostra struttura, ma anche ai cittadini fragili che ne avranno necessità, di doversi recare all’ospedale di Savigliano per effettuare un elettrocardiogramma. Penso in particolare alle persone anziane, ma anche a chi ha difficoltà di spostamento o deambulazione».

Per sostenere il progetto e promuoverne la conoscenza tra i cittadini, nelle giornate di sabato 2 e domenica 3 maggio sarà allestito un gazebo informativo sotto i portici del Municipio. Durante le due giornate sarà possibile ricevere informazioni sul progetto e contribuire con donazioni a sostegno sia dell’iniziativa di telecardiologia sia della stessa struttura Villa Loreto.
Una volta definiti i costi e individuate le risorse umane necessarie, il progetto potrà entrare nella fase operativa: se il percorso procederà secondo le previsioni, l’attivazione è ipotizzabile entro la fine del 2026.

Ricordiamo che l'iniziativa aveva avuto, nel corso dell'incontro di presentazione a Moretta, il pieno supporto da parte del dottor Michele De Benedictis (primario di Cardiologia all’ospedale Santissima Annunziata di Savigliano) e del dottor Giuseppe Guerra (direttore generale Asl Cn1), i quali avevano lodato un progetto che, qualora attuato, permetterebbe di fornire un importante sostegno e, al tempo stesso, un nuovo concetto di quella sanità di prossimità di cui tanto si parla.
 

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