Attualità: Movimenti nel centrodestra cuneese. Futuro Nazionale alla conquista della Granda

Anello lascia Fratelli d’Italia per il partito di Vannacci

Anche in provincia di Cuneo approda “Futuro Nazionale”, con le prime adesioni al movimento politico promosso dal Generale Roberto Vannacci.
Tra gli aderenti, spicca il nome di Alberto Anello, figura storica dell’amministrazione locale ed ex sindaco di Casteldelfino, che dice addio a Fratelli d’Italia. Anello, 71 anni, orefice di Verzuolo con un curriculum politico lunghissimo, è stato vicesindaco e assessore a Verzuolo, oltre che consigliere provinciale della Lega e presidente del Miac, non nasconde l’amarezza per la gestione del partito di Giorgia Meloni. «Lascio Fratelli d'Italia perché non sono soddisfatto dell'andamento del partito a livello provinciale. Nell’ultimo periodo ho registrato una scarsa considerazione delle periferie», spiega.
Oltre al malumore locale, a spingerlo verso il Generale sono le visioni geopolitiche: «Sono convinto delle tesi di Vannacci, soprattutto per quanto riguarda la politica estera».
Il movimento è attualmente in una fase di espansione e strutturazione. Al momento, il punto di riferimento per l'intera provincia di Cuneo è l'ex assessore Beppe Lauria, supportato da Simone Sava in segreteria.
Per quanto riguarda l'area di Saluzzo, l'assetto è ancora in divenire: il referente indicato è Giancarlo Barbero, mentre Anello si è detto pronto a partecipare attivamente.
I sostenitori cuneesi scaldano i motori per il mese di maggio, quando è previsto un incontro a Borgaro Torinese. L'evento dovrebbe vedere la partecipazione dello stesso generale Vannacci, un appuntamento che segnerà il debutto ufficiale della nuova squadra di "Futuro Nazionale" sul territorio piemontese.
Seguirà a giugno un consiglio direttivo che assegnerà ufficialmente gli incarichi e darà vita ai comitati locali. Oltre a Saluzzo, Alba, Cavallermaggiore e Cuneo.