Saluzzo: La rassegna torna ad affascinare con scorci inediti di San Giovanni, volontariato tra mura storiche e antiche dimore nobiliari

400 visitatori per la quarta edizione di Città Svelata

400 visitatori per la tre giorni che ha visto, per il quarto anno consecutivo, aprire eccezionalmente al pubblico alcuni dei tesori nascosti di Saluzzo. 

Da venerdì 1 a domenica 3 maggio, “Città Svelata” è tornata a popolare il centro storico con un tour che ha toccato quattro luoghi ricchi di significato, di bellezza e storia. Organizzato in occasione di Start, dalla collaborazione del Comune di Saluzzo con la Porta di Valle – Visit Saluzzo e la Fab, la rassegna ha proposto visite alla Casa Bassa del Marchese, che da Salita al Castello guarda alla Castiglia e, con i suoi giardini terrazzati, verso il centro cittadino; una San Giovanni inedita: non solo la cappella dei Marchesi con il coro ligneo ricollocato nella sua originaria postazione, dopo il termine dei restauri, ma anche uno scorcio inedito e sorprendente, dal giardino di una dimora privata di via Della Chiesa, che ha mostrato l’abside esterna e l’imponenza della Chiesa in tutto il suo splendore.
Le visite si sono chiuse nella città bassa, in piazza Vineis, nell’ex seminario di San Nicola, dove è stato possibile scoprire una piccola gemma – la chiesa ai piani superiori – e gli spazi dell’Emporio Caritas, con un focus sull’attività dei volontari. 

Sono 562, inoltre, i biglietti staccati al Museo civico di Casa Cavassa, uno dei siti scelti per la kermesse culturale e artistica “Start Saluzzo 2026” insieme alla Castiglia. Proprio nel polo museale nell’ex carcere gli ingressi sono stati 350, a cui si aggiungono i 113 dell’Antico palazzo comunale con la pinacoteca Matteo Olivero e i 56 passaggi a Casa Pellico.

«Il centro storico è stato protagonista di un intenso fine settimana – commenta l’assessora alla Cultura e al Turismo Attilia Gullino - nell’ambito della decima edizione di Start Saluzzo 2026. L’iniziativa “Città svelata” ottiene ancora una volta ottimi numeri, così come prosegue l’apprezzamento per i musei cittadini, in particolare per Casa Cavassa dove in queste settimane c’è anche l’esposizione di design e artigianato curata da Axel Iberti, e questo conferma l’effetto trainante delle mostre sugli accessi ai beni museali. Stiamo vivendo i momenti centrali di Start e, grazie anche alle sinergie tra iniziative nuove e consolidate, i numeri sono incoraggianti e indicativi di un turismo, non soltanto da locale o di prossimità, in crescita. Un sincero e sentito ringraziamento, infine, ai privati per la disponibilità dimostrata nella collaborazione per l’apertura dei siti di visita».
 

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