In salute di Cristina Bosco

Dottore, mi serve il deodorante

Un deodorante è una preparazione cosmetica che ha lo scopo di evitare o bloccare la formazione di sgradevoli odori corporei. Viene applicato normalmente all’ascella, ma si possono applicare anche ai piedi e sul collo. Il sudore umano è all’origine inodore, ma è un ottimo luogo per la propagazione di batteri, che sono i responsabili del cosiddetto odore di sudore. È considerato negativamente in molte culture ed è perciò comune l’uso di deodoranti che, associati a una regolare igiene corporea, permettono di limitare l’impatto sociale del problema. L’odore corporeo è influenzato da fattori genetici, dall’età, dall’alimentazione, da fattori ambientali, dallo stress e dall’azione della flora batterica cutanea sul sudore, poiché alcuni acidi grassi volatili e maleodoranti sono prodotti dall’azione enzimatica dei batteri sugli acidi grassi naturalmente presenti sulla pelle. I principali componenti del sudore sono: acido formico, acido propionico, acido butirrico, acido valerico, acido caproico e caprilico. In commercio esistono deodoranti in vari formati (spray, roll-on, crema) e con diversi meccanismi d’azione. Alcuni contengono profumi e sostanze che coprono o confondono i cattivi odori corporei, o agenti tampone come il bicarbonato di sodio, che neutralizzano le sostanze volatili a pH acido che causano il cattivo odore. Altri deodoranti invece contengono ingredienti antimicrobici che inibiscono la crescita della flora batterica cutanea come l’alcol etilico, sali o ossidi metallici, composti chelanti. Ci sono poi gli antitraspiranti con sostanze che diminuiscono la sudorazione, riducendo a monte una delle cause del cattivo odore, in particolare il cloridrato di alluminio, l’allume di rocca o di potassio. Questo tipo di deodoranti è molto efficace, ma la sua applicazione ha sollevato una notevole controversia sull’ipotesi di un legame con l’incidenza di tumori al seno. In realtà non vi sono prove di una potenziale azione cancerogena e gli studi clinici effettuati non hanno evidenziato alcuna significativa correlazione tra uso di antitraspiranti e cancro della mammella. Sono considerati sicuri e attualmente non c’è nessuna restrizione a livello europeo nell’utilizzo di sali inorganici di alluminio nei deodoranti.