Saluzzo: Incongruenze nei dati su azoto e bilanci di massa

Preavviso di diniego al biodigestore di Ruata Eandi

La Conferenza dei Servizi del 19 maggio sul biodigestore di Ruata Eandi si è conclusa con un parere sospensivo e un preavviso di diniego, atto che segnala motivi ostativi ma concede alla società dieci giorni per rispondere. Sono arrivati pareri favorevoli con prescrizioni da Asl, Snam, Vigili del Fuoco, Provincia (viabilità) ed Enel, mentre i requisiti Seveso risultano soddisfatti dopo il ridimensionamento dei pressostati. Restano però irrisolte le criticità tecniche sollevate da Arpa e dal Servizio Tutela Ambiente della Provincia, che hanno rilevato incongruenze nei dati, soprattutto nel bilancio dell’azoto in uscita.

Il Comune, forte della linea definita nella commissione urbanistica del 13 maggio, ha chiesto la bocciatura immediata del progetto. Il consulente comunale Flavio Bauducco aveva infatti evidenziato che la revisione non chiarisce aspetti essenziali: bilanci di massa e di azoto incoerenti, mancanza di indicazioni sul destino del solfato di ammonio, bilancio del traffico non compatibile, assenza della verifica idraulica richiesta e contratti di conferimento biomasse invariati.

La Provincia ha scelto il preavviso di diniego, ritenendo che la revisione meriti comunque la possibilità di controdedurre. Ora Kanadevia può rispondere entro dieci giorni oppure ritirare e ripresentare il progetto, con un rinvio stimato di tre mesi. Per il Comune, le criticità restano sostanziali e il progetto rimane incompatibile con il contesto di Ruata Eandi.