Racconigi: Allestimento curato dagli studenti dell'Arimondi-Eula

"Cittadine al voto": una mostra per gli 80 anni del voto alle donne in Italia

È stata inaugurata, venerdì 22 maggio, la mostra “Cittadine al voto”, realizzata dagli studenti dell’Istituto Arimondi-Eula, con il patrocinio del Comune e dell’Anpi in occasione dell’80° anniversario del primo voto alle donne in Italia.

Una mostra che prende avvio dalla Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina di Olympe de Gouges, testo simbolo della rivendicazione dei diritti femminili, per poi soffermarsi sul movimento suffragista guidato da Emmeline Pankhurst. Ampio spazio viene dedicato anche al contesto italiano, con approfondimenti sulle figure di Anna Maria Mozzoni e Maria Montessori, ma anche su Sibilla Aleramo, il cui romanzo “Una donna”, considerato il primo testo femminista italiano, è stato utilizzato dagli studenti come spunto di riflessione sulla condizione femminile tra Otto e Novecento.

Il percorso prosegue poi sul tema dell’eredità della Prima guerra mondiale, la condizione delle donne durante il fascismo e il lungo cammino che portò le donne al voto con le elezioni amministrative del marzo 1946 e in occasione del referendum istituzionale del 2 giugno, quando venne eletta anche l’Assemblea Costituente.

La storica Giulia Arduino, partendo dal suo romanzo “Che ne sarà di noi?”, ha riflettuto sul ruolo avuto dalle donne durante la Resistenza, viatico verso la nascita dell’Italia repubblicana.



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